L’europa appare frastornata, non è in grado di tutelare e farsi rispettare, ormai il mito di Israele e delle sue ricchezze in termini di armi e logistica non è fantascienza; ora Israele sa di essere invincibile e che nessuno della Nato saprebbe come ostacolare il suo operato; Trump che lo supporta logisticamente e l’Italia che affida ai servizi segreti Israeliani perfino l’intelligence e le mostruosità tecnologiche anti hacker; Il governo Italiano da man forte a Israele con una totale capacità di comunicazione che sembra proprio che il genocidio ordito dal leader israeliano sembra la lunga mano del leader politico di Fratelli d’Italia, attuale capo del governo italiano; un sorso di fascismo in mano a chi della deliberata azione distruttiva sembra proprio addizionata in mano a colui che dell’odio ha fatto la sua arma a doppio taglio. HitlerNyahu, come lo si definisce è l’atipico personaggio da fermare e condannare a morte; un soggetto cui l’odio verso i suoi simili palestinesi, ne abbia strutturato l’archetipo di arma distruttiva dedito allo sterminio di masse, su Gaza, con la scusante di distruggere Hamas il quale con il supporto dell’Iran continuerà a maturare come un virus in un organo umano.
Israele ritiene di avere diritto di controllare la Palestina; Forse la mente di Netanyahu è confusa da ricordi diversi e da quel messaggio che il buon Dio espresse, nella ricerca della Terra Promessa; naturalmente la Terra promessa non era un luogo terreno ma un ampio posto nel cielo, in paradiso; A volte le parole possono essere comprese in malo modo; Geograficamente la Striscia di Gaza ha un ruolo fondamentale nel piano di guerra, fornisce un accesso strategico sul mediterraneo; Ad oggi Israele ha colpito circa 450 punti strategici abbattendo edifici con gente inerme all’interno; l’intenzione di Netanyahu è quello di distruggere spazzando via la generazione umana dei palestinesi; questo non è proprio combattere hamas ma distruggere quegli esseri umani che non hanno avuto modo di difendersi; un attacco in piena regola tra un attaccante con un esercito e un difensore senza esercito. Dal 2023 48 mila persone sono state sterminate e circa 2 milioni sfollati dal proprio territorio; in compenso il demonio israeliano non ha nemmeno permesso l’accesso umanitario sicuro e senza ostacoli; Per questo la flottiglia umanitaria di barche cariche di viveri e personale medico di supporto, salpata dal porto di Catania, destinazione Gaza con l’obiettivo di entrare violando l’embargo sul territorio di Gaza; è stata vista da Israele come una violazione, tanto che la beneamatissima leader del governo italiano ha voluto alzare un tantino il tono della voce, richiamando al rientro la flottiglia, perchè mai e in nessun modo l’Italia si sarebbe messa contro la cara Israele. A mio avviso la Flottiglia non deve arrestarsi in nessun modo, ne lasciarsi intimorire da muri esplosivi di droni lanciati e comunicazioni inutili di toni fuori luogo e discriminanti. Se a mandare la flottiglia di supporto fosse stato realmente il governo italiano; avrebbe fatto un gesto altruistico, encomiabile ed invece i toni alti buttati giù, come se fosse un ordine impartito da chi sembrava lo specchio di un altro personaggio dei tempi passati, ha dimostrato di non tenere alla pace e al rispetto dei popoli. Per me è un indecenza, un comportamento cosi ostile nei confronti della Palestina, tale che nessuno dei paesi membri è in grado di fermare, solo il popolo insorge senza riuscire a raggiungere un certo risultato. …. Dove finiremo, non si sa….
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