Un articolo di Inside mi ha prodotto una reazione di sconcerto che sembra quasi una replica di altri movimenti di stomaco provocati dalle gesta assurde di certi caporioni del potere istituzionale; in questa sfilata di cavolate del governo Meloni, la storia del Ponte sullo Stretto di Messina, è l’apice di un coacervo di insuccessi che nel tempo si sono accumulati; prima Berlusconi nelle sue parole buttate giu’ ad arte ed ora Salvini l’artista delle millantate gesta leghiste; un individuo da osservare con fare circospetto e da sviscerarne la sua radiografia in un esame educativo vocale, come ha fatto PIF in un recente intervento.
Ma ritorniamo allo stretto di Messina, dove le mettiamo le compagnie di navigazione che perderanno incassi? Questi pseudo politici sono come bambini capricciosi e sfacciati che usano un progetto irrealizzabile come idrovora mangia soldi senza preoccuparsi dei danni all’Ambiente e a rischi di diversi movimenti sismici. La chiamano in modi diversi per sviare l’attenzione della popolazione, ora si chiama progetto di sicurezza NATO.. Non importa, sarà sempre una bomba ad orologeria che durerà poco, vista la localizzazione territoriale . Tanto delle perdite in vite umane non importa, è essenziale un progetto INUTILE come tutte le altre svolte in questi anni e nei precedenti governi . La Sicilia è sempre messa in mezzo, l’obiettivo non è migliorarla, con innovazioni e implementazioni nel campo dei trasporti ferroviari e autostradali in primis; si gioca sul volere delle mafie e dei colletti bianchi che hanno pagato per dare voti ad altrettanta gentaglia che al potere lascia liberi milioni di euro per usi diversi. La musica suona sempre le solite note stonate…mai una melodia cara per le nostre orecchie; mai una melodia che avvantaggi le necessità reali della popolazione siciliana.
Il Ponte di Messina servirà a Meloni per truffare la Nato?
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